Vacanze culturali

Una vacanza culturale in Alto Adige è uno straordinario viaggio alla scoperta delle varie epoche storiche. In ogni angolo della Val Venosta c’è traccia di storia e di storie straordinarie accadute nel passato. Nei nostri dintorni vi aspettano numerose attrazioni, castelli, monasteri e chiese di oltre 10 secoli. Partite per un tour alla scoperta della Val Venosta!

Strumenti musicali storici

Legati alla tradizione
Le bande musicali dell’Alto Adige rappresentano un bene culturale straordinario. I nostri antenati già ne facevano uso e ne erano fortemente appassionati. Per questo motivo abbiamo esposto, in loro memoria, alcuni dei loro strumenti musicali nel nostro b&b apartments Monika.

Il campanile nel lago di Resia

Il campanile romanico nel lago di Resia fu costruito nel lontano 1355 ed è diventato ormai il simbolo della Val Venosta. Oggi, la torre del campanile della chiesa di Curon Vecchia ricorda questo posto, affondato nel 1950 nelle acque della diga. Le storie dei paesi di Curon e Resia, nonché delle numerose frazioni sommerse nel lago, sono illustrata tramite antiche foto nel Museo Alta Val Venosta.

L’Abbazia Benedettina di Marienberg/Monte Maria

Sulla cima di Burgusio, a 1340 m di altezza, sorge l'abbazia benedettina più alta d'Europa, l’Abbazia di Monte Maria. Sin dalla costruzione nel XII secolo, la vita nel monastero si svolge secondo le regole di San Benedetto. Oggi ospita un museo che illustra interessanti spunti sulla vita monastica dei monaci benedettini. Da non perdere sono inoltre gli affreschi romanici della cripta, la chiesa conventuale e i preziosi tesori d'arte del monastero.

Glorenza – il gioiello della Val Venosta

La città medievale di Glorenza è considerata la più piccola città d'Europa. La particolarità di questa piccola cittadina sono le fortezze completamente conservate con le loro robuste torri di difesa. Gli affascinanti portici e gli antichi edifici accuratamente restaurati conferiscono ai visitatori un fascino medievale davvero unico.

Castel Coira

A pochi chilometri dal nostro b&b, a Sluderno, si innalza uno dei più grandiosi e meglio conservati castelli dell'Alto Adige, Castel Coira. Il castello risale al XIII secolo ed è stato ricostruito più volte nel corso degli anni a causa di cambiamenti di proprietà. Presenta elementi architettonici romanici, gotici e rinascimentali. All'interno si trova la più grande armeria privata del mondo, un bellissimo porticato dipinto con la volta rinascimentale fatta di marmo di Lasa e la scultura della Madonna risalente al 1270.

I bunker di Resia

Sul Passo Resia si trovano numerosi edifici militari. La maggior parte però non attira particolarmente l'attenzione dei viaggiatori. È curioso constatare che i bunker, costruiti ai tempi di Mussolini, furono completamente occupati fino agli anni Novanta. Troverete i bunker prevalentemente a fondovalle e, in cima alle montagne, le baracche di rifornimento del Vallo Alpino del Littorio. Uno scenario speciale riguarda invece il bunker n. 10 di Resia.

Castel Naudersberg

Ubicato direttamente lungo la strada del Passo Resia, nel piccolo villaggio tirolese di Nauders, troneggia su una idilliaca collina, laddove Italia, Austria e Svizzera si incontrano. Il castello venne nominato per la prima volta in documenti ufficiali nel 1325. Fin dall'anno 1330, Castel Naudersberg fu sede del tribunale del territorio che va da Landeck a Passo Resia. Nel corso dei secoli, il castello venne costantemente ampliato e ristrutturato, ma rimase sempre in possesso delle autorità statali fino al XX secolo. Oggi, al piano terra del castello, potrete ammirare la cucina e le celle dell’antica prigione, nonché le camere di tortura con gli strumenti originali. Nella soffitta invece è stato allestito un museo con l’esposizione di reperti rurali e artigianali. Le ex scuderie ospitano oggi il ristorante del castello.

La fortezza Altfinstermünz

La fortezza Altfinstermünz è situata nella gola di Finstermünz, sull’antica Via Claudia Augusta, tra Landeck e il Passo Resia. La fortezza era considerata il punto di collegamento tra l’austriaca “Inntal”, la Val Venosta e l’Engadina svizzera. Dal 1300 fungeva da valico di frontiera e da dogana. Nel 1472 furono costruite le prime fortificazioni e fino al XIX secolo il traffico merci e passeggeri passava per Altfinstermünz. Oggi è possibile visitare questo luogo storico e passeggiare intorno alla fortezza. Ogni anno qui si svolge la tradizionale festa medievale.

Ospizio di San Valentino alla Muta

Nel Medioevo il pellegrinaggio divenne sempre più popolare, per questo motivo lungo le vie di pellegrinaggio vennero costruiti numerosi ospizi. Costruito nel 1140, a San Valentino alla Muta, questo ospizio, a causa degli inverni innevati e le difficoltà lungo il Passo di Resia, era di grande importanza per i pellegrini in marcia verso Roma o Santiago di Compostela. Era noto come l’istituzione economica più importante e moderna della regione alpina, poiché aveva già un dormitorio e diversi salotti riscaldati. L'edificio ancora oggi è un esempio unico di architettura medievale ed è il più antico dell'Alto Adige meglio conservato. Dall'ospizio un sentiero conduce per l’Abbazia di Monte Maria e San Giovanni a Müstair.

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